Film italiani in concorso 2024

AMUSIA

 

Regia di Marescotti Ruspoli

Attori Fanny Ardant, Maurizio Lombardi, Adriano Chiaramida, Carlotta Gamba, Giampiero De Concilio

Trama Il film prende il suo titolo dalla parola greca "a-musia", ovvero "mancanza di armonia", una malattia cerebrale che impedisce a chi ne soffre di comprendere, eseguire e apprezzare la musica. Questa subisce una distorsione sonora, provocando un disturbo uditivo.
Il film affronta la patologia in maniera sottile: attraverso una storia d’amore tra una ragazza che "scappa" dalla musica e un ragazzo che "sopravvive" grazie alla musica. Un'infanzia solitaria, trascorsa a difendersi dai pregiudizi altrui, spingerà la protagonista a fuggire e la porterà dentro il mondo periferico, dimenticato e vagamente onirico di un ragazzo che combatte la solitudine con la musica mentre cerca di non far marcire i sogni che ha nel cassetto. In un microcosmo provinciale e vagamente surreale, fatto di edifici metafisici, motel a ore e luci a neon, due opposti si incontrano e come spesso accade, si attraggono.

Sceneggiatura  MARESCOTTI RUSPOLI
Autore della fotografia cinematografica  LUCA BIGAZZI
Scenografia MONICA SALLUSTIO
Costumi  FRIEDA BASSO BOCCABELLA
Musiche  FORD
Montaggio  GIANLUCA SCARPA
Fonico di presa diretta  ALESSANDRO BIANCHI
Montaggio del Suono FILIPPO BARRACCO
Effetti speciali
Trucco  FRANCESCA TAMPIERI
Acconciatura  FRANCESCA TAMPIERI
Creatori di suoni  MATTEO BENDINELLI
Produttore esecutivo  LORENZO FIUZZI


 

 

NON CREDO IN NIENTE

 

 

Regia Alessandro Marzullo

Attori Demetra Bellina, Giuseppe Cristiano, Renata Malinconico, Mario Russo

Trama Una pianista e un violinista che lavorano in nero per un ristoratore dispotico. Un aspirante attore che alterna i rari provini alle frequenti scopate senza futuro. Una hostess che disegna, canta, balla da sola e non crede (più) all'amore eterno, considerandolo un sentimento che si possono permettere solo i ricchi. Sono i quattro protagonisti, tutti alle soglie dei trent'anni, di una storia crepuscolare che si svolge in una Roma sporca e ostile, soprattutto ai giovani, cui offre solo umiliazioni della loro dignità e l'invito costante ad accantonare i propri sogni e le proprie aspirazioni artistiche. Non credo in niente è uno spaccato della società liquida delineata da Zygmunt Bauman quando scrive che "le nostre vite individuali sono frammentate in una successione di episodi mal collegati fra loro", ed è dunque il ritratto di una contemporaneità sconnessa e disorganica nella quale soprattutto i giovani adulti si aggirano senza meta e con tanta rabbia in corpo.

 

Sceneggiatura  ALESSANDRO MARZULLO
Autore della fotografia cinematografica  KACPER ZIEBA
Scenografia  MARIA GORGOGLIONE
Costumi  MARIA GORGOGLIONE
Musiche  RICCARDO AMORESE
Montaggio  FRANCESCA ADDONIZIO
Fonico di presa diretta  FEDERICO TUMMOLO
Montaggio del Suono  JACOPO LATTANZIO
Effetti speciali  TOMMASO RICCI
Trucco  FRANCESCA VALIANI
Acconciatura  FEDERICA PAZZAGLIA
Creatori di suoni  LEONARDO PAOLETTI
Produttore esecutivo  LORENZO LAZZARINI


 

MIA

 

 

Regia Ivano De Matteo

Attori Greta Gasbarri, Edoardo Leo, Milena Mancini, Riccardo Mandolini, Alessia Manicastri

Trama Mia è un'adolescente alle prese con un amore malato. Sergio è un padre premuroso che non si dà pace nel non vederla felice e, sopraffatto dalla disperazione, medita vendetta.

 

Sceneggiatura

IVANO DE MATTEO -- VALENTINA FERLAN

Autore della fotografia cinematografica

GIUSEPPE MAIO

Scenografia

SONIA PENG

Costumi

OLIVIA BELLINI

Musiche  FRANCESCO CERASI
Montaggio  GIULIANA SARLI - IVANO DE MATTEO
Fonico di presa diretta

MARIO IAQUONE

Montaggio del Suono

RICCARDO LANDI

Effetti speciali  MONICA GALANTUCCI
Trucco

MARCO ALTIERI

Acconciatura  DANIELA ALTIERI
Creatori di suoni  ALESSANDRO GIACCO
Produttore esecutivo  ENRICO VENTI


 

MISERICORDIA

 

 

Regia Emma Dante

Attori Simone Zambelli, Simona Malato, Tiziana Cuticchio, Milena Catalano, Fabrizio Ferracane

Trama Una 'stella' cade in mare e un bambino nasce dalla pietra. Da qualche parte in Sicilia, in un borgo marinaro e fatiscente, le donne fanno le mamme di giorno e le puttane di notte. A governarle tutte è un miserabile guercio, che ha ucciso a botte la madre di suo figlio, Arturo, anima semplice e altrove, cresciuto a giri di maglia e di amore da Betta e Nuccia. Tra miseria e mare un giorno arriva Anna, giovane prostituta a cui piace soltanto la cioccolata. Naïf e bellissima, fa corpo con Betta e Nuccia contro il predatore che chiede la pelle di Arturo. Ma a quel ragazzo antico, dervisci che gira sulla spina dorsale del (loro) mondo, le mamme putative hanno apparecchiato un futuro migliore.

Sceneggiatura

 EMMA DANTE ELENA STANCANELLI -- GIORGIO VASTA

Autore della fotografia cinematografica

 CLARISSA CAPPELLANI

Scenografia

 EMITA FRIGATO

Costumi

 VANESSA SANNINO

Musiche  GIANLUCA PORCU
Montaggio  BENNI ATRIA
Fonico di presa diretta

 GIANLUCA COSTAMAGNA

Montaggio del Suono

 FRANCESCA GENEVOIS

Effetti speciali  MASSIMO CIPOLLINA
Trucco

 MARCO ALTIERI

Acconciatura  ALDINA GOVERNATORI
Creatori di suoni  FRANCESCO ALBERTELLI
Produttore esecutivo  MARCELLO MUSTILLI, GIANLUCA ARCOPINTO

 

 

RAPITO

 

 

Regia Marco Bellocchio

Attori  Enea Sala, Leonardo Maltese, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Barbara Ronchi, Filippo Timi,Paolo Calabresi

Trama Bologna, 1858. Edgardo Mortara, un bambino ebreo di quasi sette anni, viene sottratto alla sua famiglia e consegnato al "Papa Re" Pio IX. La motivazione ufficiale fornita dal Diritto canonico è che a sei mesi il bambino era stato battezzato e dunque non può che ricevere dalla Chiesa un'educazione cattolica che lo "liberi dalle superstizioni di cui sono imbevuti gli ebrei". I genitori di Edgardo, Momolo e Marianna, non si rassegnano e continuano a cercare di riavere il figlio, sollevando un caso internazionale che vedrà schierati contro il Papa la comunità ebraica mondiale, la stampa liberale e persino Napoleone III. Ma Pio IX non teme la disapprovazione di nessuno, rispondendo alle richieste di restituire Edgardo alla sua famiglia con un "non possum" e il sorriso serafico di chi si ritiene al di sopra delle umane regole. E nonostante il clima sia quello risorgimentale la Chiesa rimane inamovibile, contando sulla sua sedicente inviolabilità.

 

Sceneggiatura  MARCO BELLOCCHIO SUSANNA NICCHIARELLI
Autore della fotografia cinematografica  FRANCESCO DI GIACOMO
Scenografia  ANDREA CASTORINA
Costumi  SERGIO BALLO, DARIA CALVELLI
Musiche  FABIO MASSIMO CAPOGROSSO
Montaggio  FRANCESCA CALVELLI, STEFANO MARIOTTI
Fonico di presa diretta  ADRIANO DI LORENZO
Montaggio del Suono  LILIO ROSATO
Effetti speciali  ROBERTO MIGLIARI
Trucco  ENRICO IACOPONI
Acconciatura  ALBERTA GIULIANI
Creatori di suoni  GIANLUCA BASILI
Produttore esecutivo  PATRICK CARRARIN, ALESSIO LAZZARESCHI, MAURIZIO FEVERATI


 

 

DALL’ALTO DI UNA FREDDA TORRE

 

Regia Francesco Frangipane

Attori Anna Bonaiuto, Giorgio Colangeli, Edoardo Pesce, Vanessa Scalera

Trama La normalità di una famiglia, composta da padre, madre e due figli, viene spezzata da una terribile scoperta: entrambi i genitori sono gravemente malati ma solo uno dei due può essere salvato. Spetta ai figli decidere se comunicarglielo e, soprattutto, decidere chi tenere in vita. Una scelta drammatica, che li obbligherà a fare i conti con il loro passato e che porterà a galla i più feroci istinti.

 

Sceneggiatura  FILIPPO GILI
Autore della fotografia cinematografica  SAMMY PARAVAN
Scenografia  ANNA FORLETTA
Costumi  ELEONORA DI MARCO
Musiche  ROBERTO ANGELINI
Montaggio  ANNALISA FORGIONE
Fonico di presa diretta  CELESTE FRONTINO
Montaggio del Suono  MARZIA CORDO'
Effetti speciali  FABIO E DANIELE TOMASSETTI (BLACKSTONE)
Trucco  TIZIANA PORRAZZO
Acconciatura  ELEONORA CERA
Creatori di suoni  JACOPO ANZELLOTTI
Produttore esecutivo  TOMMASO ARRIGHI


 

ROMA BLUES

 

Regia Gianluca Manzetti

Attori Francesco Gheghi, Mikaela Neaze Silva, Mino Caprio, Fabrizio Ciavoni, Gabriele Fiore, Federico Rosati, Gianmaria Martini, Gabriele Falsetta, Lidia Vitale, Alessandro Bernardini, Maurizio Bousso.

Trama In una Roma torrida, inondata da rifiuti e monopattini elettrici, Al è un sognatore seriale che sente di essere destinato al successo. Quando assiste impotente allo sgretolamento del suo sogno di sfondare con la sua rock band, il destino gli indica una seconda strada: un telefono in cui ci sono le prove di un delitto. Con la conoscenza dei noir dalla sua, Al si convince di poter risolvere il caso. Appena inizia le indagini incontra Betty, una giovane outsider amante dell'avventura, tramite un’app di incontri. Entrambi in cerca di un posto nel mondo, si addentrano in un mistero che presto si rivelerà oltre la loro portata.

 

Sceneggiatura  GIANLUCA MANZETTI
Autore della fotografia cinematografica  TOMMASO TERIGI
Scenografia  ALESSANDRA CARRER
Costumi  GIORGIA MAGGI
Musiche  GIOVANNI PICCARDI
Montaggio  ILENIA ZINCONE
Fonico di presa diretta  MATTEO BOTTICELLI
Montaggio del Suono  CLAUDIO SPINELLI
Effetti speciali  VIDENS
Trucco  PANOS KONDYLIS
Acconciatura  IRENE CARUFFO
Creatori di suoni  GIACOMO RENDE
Produttore esecutivo  ELIOFILM


 

LA FESTA DEL RITORNO

 

 

Regia Lorenzo Adorisio

Attori Alessio Praticò, Carlo Gallo, Anna Maria De Luca, Annalisa Insardà, Federica Sottile

Trama Calabria, Anni Settanta. Marco ha 12 anni e vive in un paese "arbëreshë" in Calabria insieme alla madre Francesca, alla nonna e alla sorella maggiore Elisa. Il padre Tullio è in Francia a lavorare per mandare i soldi a casa, e a Parigi aveva conosciuto la madre naturale di Elisa, scomparsa quando la bambina era piccolissima. Marco trascorre le giornate con gli amici e con il cane Spertina, mentre Elisa fa avanti e indietro con Cosenza, dove studia all'università. Elisa respira l'aria ribelle dei tempi, sente la mancanza della madre e di Parigi, e si intrattiene con un girovago carismatico e pericoloso. Tullio torna al paese quando può e quando deve, per festeggiare il Natale o per porre rimedio ai pasticci di Elisa. Ma le sue assenze pesano soprattutto a Marco, che si ritrova ad essere l'uomo di casa a 12 anni, a e dover talvolta prendere decisioni più grandi di lui.

Sceneggiatura  GUALTIERO ROSELLA, ANNALISA RUOPPOLO, MANUELA TOVO
Autore della fotografia cinematografica

 LORENZO ADORISIO

Scenografia  CINZIA LO FAZIO
Costumi  LILIANA SOTIRA
Musiche ELISABETTA SERIO (MUSICHE ORIGINALI)
Montaggio  GIANLUCA CRISTOFARI
Fonico di presa diretta  DAVIDE MAGARA
Montaggio del Suono  CLAUDIO SPINELLI
Effetti speciali  ERMANNO DI NICOLA
Trucco  NINA LABUS
Acconciatura  ROSALBA CARMELLINI
Creatori di suoni  GIACOMO RENDE
Produttore esecutivo  


 

GOLIA

 

 

Regia Roberto Marra, Stefano Salvatori.

Attori Mirko Frezza, Giorgio Colangeli, Pietro De Silva, Roberta Anna, Clive Anthony Riche.

Trama 1990, Italia. Golia è un ex giocatore di rugby affetto da una grave forma di demenza senile e vive in una casa di riposo. Ogni giorno si sveglia senza sapere dove si trovi e perché, senza ricordare quasi nulla di sé e della sua storia. Spesso subisce scherzi crudeli da alcuni membri del personale, mentre può contare sull'affetto e le premure di una giovane infermiera. Golia non ha più contatti con moglie e figli, ma tra gli ospiti dell'istituto c'è un amico che gli vuole bene, l'ex professore di lettere antiche Alessandro, costretto sulla sedia a rotelle e deciso ad aiutarlo a scappare. Per farlo, utilizza delle audiocassette affinché possano guidare Golia sia attraverso il racconto del suo passato sia con le istruzioni per la fuga.

 

Sceneggiatura  ROBERTO MARRA
Autore della fotografia cinematografica  LEONARDO BROCATO
Scenografia  SABRINA CABILI E GIORGIA LAVORINI
Costumi  MARTINA MICHETTI, ASSIA DELLERBA, ILENIA MARINI DE FILIPPI, SARA ADDI
Musiche  IVAN DALIA
Montaggio  STEFANO SALVATORI
Fonico di presa diretta  ROBERTO COLELLA
Montaggio del Suono  FIORENZO SERINO
Effetti speciali  GIOELE STELLA
Trucco  MARICA PALLONE, FLAVIA TAVIANI, FRANCESCA BOROCCI
Acconciatura  MARICA PALLONE, FLAVIA TAVIANI, FRANCESCA BOROCCI
Creatori di suoni  FIORENZO SAVINO
Produttore esecutivo  ROBERTO MARRA

 

 

LA GUERRA DEL TIBURTINO III

 

 

Regia Luna Gualano

Attori Antonio Bannò e Sveva Mariani

Trama Ambientato nell'estrema periferia di Roma, precisamente nel quartiere noto come Tiburtino III. Qui Leonardo De Sanctis, il padre di Pinna e uno spacciatore del posto trovano e raccolgono un piccolo frammento di meteorite, caduto dal cielo.
Nei giorni seguenti tutti coloro che abitano in quella zona assumono atteggiamenti strani e iniziano ad alzare delle barricate intorno al loro territorio.È così che Pinna insieme al suo gruppo di amici e alla celebre fashion blogger Lavina Conte, che si ritrova bloccata a Tiburtino III, decide di indagare su cosa stia accadendo. Pare che gli alieni vogliano conquistare il nostro pianeta, prendendo come punto di partenza proprio il quartiere romano. A Pinna e al suo gruppo non resta che provare a salvare il mondo dall'invasione.

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Sceneggiatura  EMILIANO RUBBI -- LUNA GUALANO
Autore della fotografia cinematografica  GIUSEPPE CHESSA
Scenografia  NOEMI MARCHICA
Costumi  STEFANIA PISANO
Musiche  EMILIANO RUBBI
Montaggio  LUNA GUALANO
Fonico di presa diretta  VALERIO TEDONE
Montaggio del Suono EMILIANO RUBBI
Effetti speciali  VISIVI INNLUSION CREATIVE HUB E PALANTIR DIGITAL, EFFETTI ANIMATRONICI E PROSTETICI APOCALYPSIS DI SERGIO STIVALETTI
Trucco  FOSCA GIULIA TEMPERA
Acconciatura  CATALINA RUSNACIUC
Creatori di suoni  EMILIANO RUBBI
Produttore esecutivo  LAURA CONTARINO


LE MIE RAGAZZE DI CARTA

 

 

Regia Luca Lucini

Attori Maya Sansa e Andrea Pennacchi

Trama Alla fine degli anni Settanta la famiglia Bottaccin si trasferisce dalla campagna a Treviso e la loro vita cambia. Primo ottiene un posto da postino e, con sua moglie Anna e il figlio Tiberio, dovrà ambientarsi nel nuovo contesto urbano. Tiberio frequenta la scuola di ragioneria e, nel tempo libero, il corso di rugby organizzato da Don Marcello, mentre Anna conosce il proprietario di un cinema in fallimento che risolleva le sue sorti diventando un cinema porno. Quando Tiberio lo scopre, inizia il suo percorso di esplorazione sessuale, innamorandosi perdutamente, e con l'ingenuità propria della sua età, di una pornostar. Nel frattempo l'Italia è in pieno cambiamento a livello socio-economico e in casa Bottaccin arriva la prima televisione a colori.

Sceneggiatura  MAURO SPINELLI, LUCA LUCINI, MARTA STORTI, ILARIA STORTI
Autore della fotografia cinematografica  LUAN AMELIOUJKAJ
Scenografia  SILVIO DI MONACO
Costumi  DIAMANTE CAMILLA CAVALLI
Musiche  NICOLA PIOVANI
Montaggio  CARLOTTA CRISTIANI, MATTEO MOSSI
Fonico di presa diretta  ROBERTO SESTITO
Montaggio del Suono  FABBRICA DEL SUONO
Effetti speciali  LUCA SAVIOTTI
Trucco  ANTONELLO RESH
Acconciatura  NUNZIO ERRICO
Creatori di suoni  FABBRICA DEL SUONO
Produttore esecutivo  GIACOMO CENTOLA

 

  

MIMI’ IL PRINCIPE DELLE TENEBRE

 

 

Regia Brando De Sica

Attori Domenico Cuomo e Sara Ciocca

Trama Mimì è orfano e vive da quando ha dodici anni con Nando, che lo considera un figlio e gli ha dato un lavoro come pizzaiolo nel suo ristorante. La timidezza e la malformazione ai piedi che lo accompagna da sempre lo rendono bersaglio di angherie, in particolare del losco Bastianello e della sua gang, al seguito della quale un giorno Mimì scorge Carmilla. La ragazza dice di essere la figlia di una principessa rumena e Mimì si farà incantare dalla sua passione per il conte Dracula.

 

Sceneggiatura  UTO CHITI BRANDO DE SICA IRENE POLLINI GIOLAI
Autore della fotografia cinematografica  ANDREA ARNONE
Scenografia  DANIELE FABRETTI
Costumi  LAVINIA BONSIGNORE
Musiche  PASQUALE CATALANO
Montaggio  FRANCESCO GALLI
Fonico di presa diretta  BRUNO GLISBERGH
Montaggio del Suono  FRANCESCO VALLOCCHIA
Effetti speciali  ALESSIO PERICÒ
Trucco  MICHELE SALGARO VACCARO, ANDREA GIOMARO, ANDREA EUSEBI
Acconciatura  GIUGGIOLA ACCIARINO
Creatori di suoni  PAOLO AMICI
Produttore esecutivo  ALESSANDRO CANNAVALE, ANDREA CANNAVALE