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“Premio Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica a Carlo Crivelli

Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri
“Premio Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica al Maestro Carlo Crivelli 
Teattro Subasio - Spello 07 marzo ore 18.00

Carlo Crivelli 

Nato a Roma nel 1953, si è diplomato nel 1983 presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Composizione e successivamente in Pianoforte e Direzione d’orchestra.

Dal 1985 ad oggi insegna al Conservatorio “Alfredo Casella”di L’Aquila “Teoria dell'armonia e analisi”, da alcuni anni a questa parte tiene il biennio di “Composizione Musicale applicata alle immagini” e altri corsi.

Compositore, formatosi alla Scuola del Maestro Domenico Guaccero, ha concentrato la sua attività nel campo della composizione concertistica tradizionale e in quello della musica applicata, con particolare attenzione al rapporto con l’immagine.

Ha composto per le più svariate formazioni orchestrali e sue composizioni quali “Iride”, “Il Drago”, “La pazzia di Lear”, sono state eseguite in importanti teatri americani quali il S. Guggheneim di New York e il C. Colombo di Buenos Aires.

Per quanto riguarda il rapporto con il cinema, Crivelli è autore di numerose colonne sonore. Una lunga collaborazione con Marco Bellocchio: "Diavolo in corpo", "La visione del sabba", "La condanna", "Il sogno della farfalla", "Il principe di Homburg", "Elena", "La balia", "Vincere", "Sorelle mai", "Bella addormentata". Ha lavorato, inoltre, con Paolo e Vittorio Taviani per il film "Le affinità elettive" (1996), con Marco Tullio Giordana per "Appuntamento a Liverpool" (1988), con Aurelio Grimaldi per "La ribelle" (1993). Per Michele Placido ha scritto la colonna sonora dei film "Del perduto amore" (1998) e "Un viaggio chiamato amore" (2002). Ha composto le musiche anche per "La spettatrice" (2003) di Paolo Franchi, per "La guerra dei fiori rossi" (2006) di Zhang Yuan e per "Il 7 & l'8" (2007) di Avellino, Ficarra e Picone, nonché per "La Passione" (2010) di Carlo Mazzacurati ed "È stato il figlio" (2012) di Daniele Ciprì.

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