Premio Federico Savina 2026 a Stefano Campus, presso l'Auditorium San Domenico, Foligno, il 14 marzo ore 17.
Inizia nel ’95 l’attività professionale come fonico live, seguendo concerti e amplificazioni dal vivo. Si dedica anche al Mastering musicale e all’acustica ambientale, curando interventi di correzione e rilevazioni fonometriche. La specializzazione in Tecnica del Suono al Centro Sperimentale di Cinematografia e la laurea con lode al DAMS di Roma Tre gli permettono di approfondire il rapporto tra suono e immagine.
Dal ’99 si occupa di ripresa sonora sul set seguendo spesso anche la post-produzione di numerosi film, serie tv, documentari e progetti audiovisivi con importanti autori italiani ed internazionali, tra cui Ildiko Enyedi, Jessica Woodworth, Mehdi Barsaoui, Daniele Luchetti, Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, Gianni Zanasi, Claudio Amendola, Francesco Munzi, Daniele Gaglianone, Emidio Greco, Salvatore Mereu, Corrado Guzzanti, Corso Salani, Salvatore Piscicelli.
Nel 2015 vince il David di Donatello come miglior fonico di presa diretta e il Ciak D’oro per il film Anime Nere di Francesco Munzi.
Dal 2009 collabora come docente in varie istituzioni accademiche fra cui l’European Film College di Ebeltoft in Danimarca, il Centro Sperimentale di Cinematografia per le sedi di Roma, L’Aquila e Palermo e la scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Fra il 2015 e il 2019 insegna nell’ambito dei Master di I livello in CINEMA DEL REALE e PROFESSIONI E LINGUAGGI DEL CINEMA presso l’università Roma Tre. Dal 2014 al 2022 è direttore artistico del corso di suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dal 2018 collabora assiduamente al Progetto Campus – Musica e Suono per il Cinema ideato da Gianfranco Cabiddu in collaborazione con la Sardegna Film Commission e il Festival Creuza de Mà.
Inoltre, alterna viaggi e intense esperienze lavorative all’estero fra cui Australia, Spagna, Sud America e Stati Uniti.
“Premio Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica al Maestro Giuliano Taviani, pressol' Auditorium San Domenico Foligno 15 marzo ore 17.00
Giuliano Taviani (Roma, 1969)
è un compositore e musicista italiano.
Continua a leggere Premio Carlo Savina 2026 al Maestro Giuliano Taviani
SABATO 07 MARZO ORE 17
FOLIGNO ORATORIO DEL CROCIFISSO
Talk AI e doppiaggio con i doppiatori: Laura romano Alessio Cigliano Davide Lepore e la giovane Gaia Fortini
modera il montatore Marco Garavaglia
L’IA può imitare, ma non interpretare,non può sostituire la relazione umana.La voce non è solo un suono. È presenza, identità, relazione.
SABATO 07 MARZO ore 21.15 TEATRO SUBASIO SPELLO
l'attrice Veronica Pivetti protagonista della serie TV “Balene”si racconta al pubblico
modera il giornalista Simone Pinchiorri
DOMENICA 08 marzo ore 10.30
SPELLO PALAZZO DEL CINEMA ( Palazzo Comunale) Piazza della Repubblica
Conferenza "Il nero nel cinema "
Conferenza sul nero nel cinema tra abiti, trucco,acconciatura e musica.Interverranno lo storico del costume Luciano Lapadula,il fashion designer Vito Antonio Lerario, Chiara Scardaoni make-up artist, Francesca Rita hair stylist ,professoressa Paola Viscuso
DOMENICA 08 marzo ore 17.00
SPELLO PALAZZO DEL CINEMA ( Palazzo Comunale) Piazza della Repubblica
presentazione del libro “L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Tarr” di Amedeo Giulio Proietti Bocchini Edizioni Estemporanee (collana iMedia
Un saggio sul concetto di vedere nel cinema attraverso i film e l’intera opera del grande regista ungherese.
Attraverso una più ampia panoramica sul rapporto tra cinema e mondo, colto nel nodo indissolubile che stringe la settima arte alla pittura e alla fotografia, il libro intende indagare sull’intimo legame e sulle infinite possibilità di senso che dimorano nel cinema come luogo della vita e del mistero che l’avvolge. Da Nido familiare ad Almanacco d’autunno, da Perdizione, Le armonie di Werckmeister fino a Il cavallo di Torino, passando per le oltre sette ore di Sátántangó, Béla Tarr apre, esplora e interroga lo sguardo attraverso la figura espressiva del piano sequenza.
Martedì 10 marzo ore 21
Anteprima nazionale del primo episodio di una produzione televisiva intitolata Pompei-La serie, giunta alla sua seconda stagione. Questa presentazione ufficiale vedrà la partecipazione attiva del regista Vincenzo Coccoli, il quale ha curato la visione artistica del progetto. Insieme a lui, saranno presenti alcuni membri del cast, tra cui spicca l'attrice Federica Santuccio,gli attori Ethan Riot, Rosario Terranova e Gianni Ferreri L'incontro rappresenta un momento cruciale per svelare al pubblico i nuovi sviluppi narrativi
Pompei la serie regia Vincenzo Coccoli CAST Ethan Riot,Federica Santuccio,Giuseppe Ciampa,Massimiliano Massa,Asya Fierro,Viviana Iodice,Marina Della Chiari,Rosario Terranova,Giovanni Caso,Giovanni Ferrero,Vincenzo Merolla.
Il nuovo omicidio che sconvolge Pompei ha scosso profondamente la comunità, soprattutto perché la vittima, Gianni, è stato ucciso durante delle prove teatrali.
L'unico testimone, Stefano Acanfora, diventa quindi fondamentale per le indagini condotte dal Commissario Gulino, ma in questa stagione si aggiunge un nuovo
collaboratore esterno: Emilio Cavalieri, il padre di Daniele, che ha guadagnato la stima del Commissario. Nel frattempo, Alessandro ed Elena vivono felicemente la loro storia d'amore, ma l'amicizia tra Stefano ed Elena suscita dei sentimenti di gelosia in Alessandro…..
MERCOLEDI' 11 MARZO ORE 21.30 TEATRO SUBASIO SPELLO
Visione del documentario UN PASSO ALLA VOLTA con FABI SILVESTRI GAZZE’ Al termine Talk con il regista Francesco Cordio e Daniele Silvestri ,modera Francesca Romana Lovelock
GIOVEDÌ 12 MARZO ORE 21 TEATRO SUBASIO SPELLO
In occasione del decimo anniversario dall’uscita in sala dell’ultimo film di Claudio Caligari,Non essere cattivo (vincitore a Spello per la sceneggiatura nel 2016), la Banda (tra cui ricordiamo Alessandro Borghi, Valerio Mastandrea, Luca Marinelli, i fratelli d’Innocenzo e tanti altri) che si è raccolta intorno al grande cineasta ha creato un’associazione volta a creare occasioni di incontro a nuovi registi e sceneggiatori, con la stessa passione per il cinema di Caligari. Con l’occasione, la rivista Pantagruel (La nave di Teseo) ha pubblicato
un numero dedicato a Non essere cattivo, curato da Giordano Meacci e Francesca Serafini,con la sceneggiatura del film e testimonianze di chi il film ha contribuito a realizzarlo e artiste e artisti che nel tempo lo hanno amato. L’intero ricavato dalla vendita del libro è devoluto
all’associazione Banda Caligari.Modera il giornalista Andrea Luccioli
A SEGUIRE VISIONE DEL FILM NON ESSERE CATTIVO DI CLAUDIO CALIGARI
DOMENICA 15 MARZO ORE 10.30
SPELLO SALA DELL'EDITTO
“Stop al Silenzio".Un talk che ha l'obiettivo principale di incoraggiare le persone a superare l'omertà, una cultura del silenzio, e cercare e dare attivamente aiuto in situazioni di bisogno, promuovere la comunicazione come strumento essenziale per affrontare problemi e cercare supporto. Ne parleremo con le attrici Sofia D’Elia,Claudia Marsicano,Sara Ciocca altri professionisti del mondo del cinema ed alcuni studenti.Si parlerà anche serie con questa tematica insieme a Giorgia Di Stefano, Federico Vascotto e Riccardo Cristilli. A seguire presentazione del nuovo libro di Giorgia Di Stefano “La New York delle serie TV,- La guida pop della città”.Editore Linea Edizioni. Moderano Aurora Moretti e Chiara Quadrelli.
Premio all'Eccellenza 2026 a Francesco Bruni, presso l'Auditorium San Domenico, Foligno, il 14 marzo ore 17.
Dopo il diploma in Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, ha iniziato la sua carriera nel 1991, con la cosceneggiatura del film Condominio di Felice Farina.
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Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri
“Premio Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica al Maestro Fabio Frizzi
Auditorium San Domenico Foligno 16 marzo ore 17.00
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MOSTRE
Dal 07/03 al 15/03 (chiuso lun. , mar e mer)
Ore 10.00 - 13.00 e 15.30 - 18:30
sabato 14 marzo Ore 10.00 - 14.00
Spello - Sala Crispoldi Piazza della Repubblica
ATTRAVERSO IL NERO
Il Festival del Cinema della città di Spello ospita, per la sua edizione del 2026, la mostra di abiti d’epoca “Attraverso il Nero” ideata e curata da Luciano Lapadula e Vito Antonio Lerario, che a distanza di alcuni anni tornano a collaborare con la ormai storica kermesse cinematografica. La mostra propone un evocativo e misterioso percorso che, attraverso il colore nero, solca la storia della moda dal 1800 ai giorni nostri. L’esibizione torna in scena per il Festival a distanza d1 14 anni dal suo debutto presso il Salone degli Affreschi dell’Università di Bari, in una inedita riedizione appositamente progettata dai collezionisti Lerario e Lapadula, che posseggono uno tra i più significativi archivi del costume in Europa. In mostra un tracciato che indaga sul valore segnico del nero nella moda, un viaggio tramite la semiotica e il costume che esibisce volti e storie recondite attraverso l’analisi di abiti e accessori che hanno segnato il tempo proprio per via di questo colore. Dall’abito vittoriano fortemente legato alle fosche tinte celebrative del lutto, si passa a rarità di alta moda anni ’20 firmate Jenny Sacerdote e Jean Patou, creatore tra gli altri, degli abiti indossati dalle attrici del cinema Louise Brooks e Greta Garbo. Il nero ricopre abiti sacri degli anni ‘30, e quelli austeri del periodo del secondo conflitto bellico, proseguendo a dimostrare quanto un colore possa veicolare spinte emotive spesso contrapposte tra loro. È il caso dell’abito da gran sera che apre la moda al New Look, una creazione di una storica sartoria italiana non più esistente, che celebra il ricordo del nostro sapere sartoriale, così come farà in mostra una più celebre creazione dello storico atelier romano Sorelle Fontana. Da un tubino creato dallo stilista preferito di Marilyn Monroe si attraverseranno poi i decenni di grande fermento sociale, con miniabiti in stile Twiggy e sperimentazioni Space Age di marchi francesi. Il viaggio nelle declinazioni del nero prosegue con creazioni iconiche firmate Yves Saint Laurent e Jean Paul Gaultier, per celebrare infine il grande stilista Giorgio Armani. La moda al Festival del Cinema di Spello, si racconta così in una insolita e visionaria chiave di lettura, ”Attraverso il Nero”.
“Arte nel Cinema a cura di Mara Roscini
Questa piccola mostra nasce come tributo all’“Arte nel Cinema” e agli artisti che, ieri come oggi, hanno saputo raccontare i film attraverso l’illustrazione. Sono creatori che hanno dedicato la loro carriera alla cartellonistica cinematografica, riuscendo – grazie a una straordinaria capacità di sintesi e rielaborazione – a trasmettere visioni, emozioni e momenti chiave di un’opera in uno spazio limitato, utilizzando registri pittorici diversi e originali.
Catturare l’essenza di un film in un’unica immagine era una sfida: bisognava sedurre lo sguardo, incuriosire il pubblico, evocare la magia della storia ancora prima che iniziasse. Questi artisti hanno trasformato il cinema in linguaggio visivo, creando opere d’arte uniche e significative, capaci di dialogare con lo spettatore e di lasciare un segno indelebile.
I lavori presentati sono tutti realizzati e dipinti su ceramica. Mara Roscini ha scelto di abbandonare fogli e tele per utilizzare lastre di terracotta, reinterpretando storie e idee attraverso immagini che generano effetti insoliti e sorprendenti. In questo modo, ogni opera diventa non solo omaggio al cinema, ma anche esplorazione di nuove possibilità espressive, dove la materia stessa contribuisce a raccontare e a emozionare.
Nata a Foligno, nel cuore dell’Umbria medievale, Mara Roscini coltiva da sempre la passione per la pittura e la scultura. Dal 2000 si dedica con entusiasmo all’antica arte della ceramica, radicando la sua ricerca nella tradizione italiana e reinterpretandola con uno stile personale.
Nei suoi dipinti su ceramica, Mara dimostra una notevole perizia tecnica, capace di restituire scene e dettagli di mondi perduti, donando loro nuova vita e originalità. La sua creatività spazia anche nell’arte moderna: olio su tela, acrilici, smalti, polveri di quarzo e tecniche innovative si intrecciano nelle sue opere.
Il talento di Mara è stato riconosciuto in numerose occasioni: ha realizzato premi per gare medievali come il Tiro alla Balestra e, in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, ha creato il dono ufficiale per Fernando Botero. Ha partecipato a mostre virtuali e internazionali, tra cui il contest “MY Hero” al Museo Villa Bassi Rathgeb, Art’s Space Gallery di Milano e Meridiam Cultural Center di Mosca.
Mara Roscini continua a sorprendere, unendo tradizione, innovazione e una profonda sensibilità artistica.