Documentari in concorso

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TEMA:

 

L'UMBRIA DI SAN FRANCESCO. Il Santo,l'uomo.

Percorsi, paesaggi e luoghi del Poverello di Assisi

 

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore
et sostengo infirmitate et tribulatione.

 

 

Assisi–Gubbio In cammino per la riconciliazione sul Sentiero di San Francesco.
Regia Maria Amata Calò. Co-prodotto da TV200 e Pressnews.
Il filmato documenta il cammino sul Sentiero francescano della Pace Assisi-Gubbio di un israeliano e di un palestinese.E’ un vero cammino di riconciliazione perché i due uomini sono membri di The Parents’ Circle, l’associazione che riunisce i familiari delle vittime della guerra fra i due popoli parenti decisi a trasformare il loro lutto in promozione della pace.

 

La Santa Invasione.
Regia Filippo Di Giacomo Massimo Milone, Aldo Maria Valli Fabio Zavattaro. Produzione Rai
A speciale Tg1 La santa invasione: ora per ora, attraverso la voce del popolo della Chiesa, tutte le emozioni vissute per la canonizzazione diGiovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Un lungo pellegrinaggio per una giornata già entrata nella storia. L'attesa, la festa, la preghiera, l'omaggio a due grandi Papi divenuti santi. E in piazza San Pietro, due pontefici concelebranti: Francesco e Benedetto XVI.

 

#Road 2 Rome
Regia Laura Cervellione e Giuseppe Solinas. Produzione Rai
Sulle strade dei due Papi santi. Da Cracovia e da Bergamo, in viaggio con i pellegrini verso Roma, in occasione della santificazione di Papa Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Tra devozione, allegria e avventure on the road, un diario di viaggio fatto di piccoli gesti e grandi sentimenti. Perchè sono stati i fedeli come loro a a chiedere ed ottenere che i due pontefici diventassero subito “santi”.

 

Rivoluzione Francesco.
Regia Aldo Maria Valli. Produzione Rai
E' trascorso un anno dall'elezione di Papa Francesco. Un anno nel corso del quale il Papa arrivato dall'altra parte del mondo ha conquistato i cuori di tanti,in tutto il pianeta. Ma dove sta andando la Chiesa? Con Francesco? Che cosa si propone il primo pontefice gesuita e sudamericano? Le telecamere di Speciale Tg1 sono entrate nella casa del Papa ed hanno incontrato le persone che lavorano per lui: le domestiche,il cuoco, il magazziniere, il gendarme, la guardia svizzera. Ne emerge un ritratto inedito di Bergoglio, un Papa dal cuore caldo, un uomo umile e disponibile, che non vuole vivere isolato, ma restare a contatto con il mondo e soprattutto con le persone più semplici.

 

Francesco Papa fra la gente.
Regia Lucio Brunelli. Produzione Rai
Papa Francesco continua a stupire il mondo, facendo breccia anche nelle persone più lontane o disilluse dalla Chiesa cattolica. Ma qual è il segreto della dirompente comunicativa di Jorge Mario Bergoglio? E' davvero diretto da un ufficio marketing del Vaticano? E quale visione della Chiesa e del mondo, ispira suoi gesti che a volte provocano malumori nell'apparato curiale? Domande che sono il filo del racconto di TG2Dossier di Lucio Brunelli. Questo documentario consente di rivedere le immagini, i gesti e le parole più significative di Papa Francesco commentate dal vaticanista del Tg2, uno dei pochi giornalisti ad inserire il nome di Bergoglio fra i papabili alla vigilia del conclave, e che poi ha seguito passo passo, in presa diretta, il travolgente inizio del Pontificato. Non mancano immagini inedite - come il video della ordinazione episcopale di un ancor giovane Bergoglio a Buenos Aires - e testimonianza mai ascoltate. Domenico Giani, il comandante della Gendarmeria vaticana, responsabile della sicurezza del Papa, racconta per la prima volta i momenti di tensione vissuti il 22 luglio 2013 a Rio de Janeiro, quando l'utilitaria di Francesco rimase a lungo bloccata nel traffico, attorniata dalla folla: “il primo istinto di Francesco-rivela Giani-fu quello di dire: usciamo e proseguiamo a piedi”. Del particolarissimo rapporto di Papa Francesco con le persone parla anche Cesare Cuppone, uno degli operatori del centro televisivo vaticano che seguono da vicino ogni immersione del Papa tra la folla dei fedeli e ammalati. Padre Pepe, uno dei parroci delle favelas di Buenos Aires più legati a Bergoglio, racconta di come ogni giorno riceva gente che dice di essere tornata alla Chiesa grazie a Papa Francesco.

 

Tre volte Gerusalemme.
Regia Simone Leandri. Produzione Rai
Il numero tre ricorre più volte a Gerusalemme: Gerusalemme la Santa, Ombelico del mondo, Porta celeste, Trono del Signore: Gerusalemme è una capitale dell'Eternità per le tre religioni abramitiche. Il documentario s'inoltra dentro Gerusalemme assieme a tre intellettuali e studiosi: un cristiano, un musulmano ed un ebreo. Un viaggio nelle tre dimensioni dello spazio, del tempo, dello spirito che si dipana seguendo le tracce storiche e spirituali che Gesù ha lasciato nella città contesa da Cristiani, Ebrei e Musulmani, una città dove tutto è vero ed al contempo falso, dove le cose hanno avuto luogo, ma mai nel posto e nel tempo stabiliti come se il “qui e ora” fosse un “non qui, non ora”. I tre testimonial andranno alla ricerca dell'universalità e della totalità del messaggio di Gesù risalendo al senso immutabile della presenza e dell'azione di un uomo venuto ad unire ciò che gli uomini separano. Un viaggio nella Gerusalemme Terrestre, una paradossale indagine su Gesù che rivela la ricerca di un ideale, della piccola Gerusalemme celeste che ciascuno di noi, ateo, laico, credente di ogni confessione, si porta dentro per il suo fatto di possedere natura umana. Un ideale di armonia e di quiete che per un altro supremo paradosso si cela nella “città della pace”, perché questo significa Gerusalemme, martirizzata come Gesù.

 

 

Documentario fuori concorso 

La lunga storia del Cines di Luciano Muratori

Il video come intitolato nel promo è "100 anni di cinema raccontato da tecnici e maestranze" è una raccolta di testimonianze dietro la Macchina da presa,per raccontare la storia della Cines che fu il primo stabilimento cinematografico italiano nel quale si sono formati tutti i mestieri del cinema italiano.Nella versione corta che ti ho inviato ci sono solo due interviste,la mia e quella di Tarcisio Diamanti,la regia è di Maurizio Ponzi,mentre sulla versione di 1 ora e 30 ci sono più interviste,ai direttori della fotografia come Peppino Rotunno,Peppe Lanci,Daniele Nannuzzi,Tonti,Bartoli ed altri,c'è il parrucchiere Giancarlo De Leonardis anche lui proveniente da una famiglia storica formatasi nella Cines,ci sono altri macchinisti e tutti i figli e nipoti della famiglia Diamanti,dove ognuno racconta l'evoluzione generazionale iniziata con il nonno Umberto nel 1913 alla Cines. Per il video ho fatto riferimento,con il consenso di Persiani Editore, al libro di Riccardo Redi intitolato "La Cines", libro che percorre la storia dello stabilimento attraverso i personaggi come gli attori,registi,amministratori,ma non i tecnici o le maestranze.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 


 

 

 


 

 

 


 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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